
Castelvenere ha certamente origini antichissime: sono stati
addirittura ritrovati i resti di palafitte preistoriche. Secondo alcuni, il
nome di questo piccolo paese deriverebbe dal culto della dea Venere; altri lo
fanno derivare dal longobardo Wiener; nelle "Rationes Decimarum",
invece, si può leggere che nel 1308 esisteva un "Vieneri",
inteso come "casale", divenuto, dopo la cacciata dei Normanni e con
la formazione del Regno di Sicilia, "Feudo dei Sanframondo" fino al
1460. Dopo la dominazione di questa grande famiglia, Castelvenere passò
ai Monsorio che fecero costruire un Castello la cui torre, ancora visibile,
fu più tardi denominata "Torre della Venere". Dal 1638 il paese
passò sotto il dominio dei Carafa. Nel 1809-10 la Commissione Feudale
riconobbe i beni del Comune assegnandogli i confini attuali.
Castelvenere merita di essere visitato per le sue tradizioni e soprattutto per
assaggiare il rinomato vino. Per questo vi consigliamo di partecipare a "Cantine
al Borgo", organizzata ogni week-end di fine mese, per ammirare le cantine
scavate in grotte di tufo e degustare i vini che vengono in esse custoditi.