Il territorio > Pietrelcina e la Val Fortore

EVENTI
MAGGIO

PIETRELCINA
Sagra del carciofo

GIUGNO

APICE
Due notti al castello
Manifestazione di arte, cultura e musica, per la valorizzazione ed il recupero del centro storico antico, abbandonato.

LUGLIO

SAN GIORGIO DEL SANNIO
Stradarte - Artisti di strada
Organizzata, nel centro storico e nel parco urbano

AGOSTO

CALVI
Festa dell'aria
Voli turistici con velivoli ultralights ed elicotteri

OTTOBRE

CALVI
Canto Città di Calvi e Premio Federico II in terra di Padre Pio

DICEMBRE

PIETRELCINA
Presepe Vivente
Nella suggestiva e mistica cittadina di Pietrelcina, paese natale di San Pio,viene realizzato, nei giorni 27-28-29 dicembre, il presepe vivente, avvenimento unico, irrinunciabile.

SAN MARCO DEI CAVOTI
Festa del Torrone
Iniziativa tesa a promuovere il "croccantino" di San Marco dei Cavoti.

APPUNTAMENTI MENSILI

APICE
Anticapice Mercatino di Antichità, Artigianato e Collezionismo.
Ha luogo il penultimo sabato e la penultima domenica di ogni mese (escluso luglio ed agosto).


Fonte: EPT di Benevento



PRODOTTI TIPICI

Tra i prodotti tipici della Valle del Fortore meritano di essere citati i famosi carciofi di Pietrelcina. I carciofi di Pietrelcina si legano a numerose ricette tra cui ricordiamo: la pizza di carciofi, i carciofi ripieni con patate e fave, i carciofi con la mozzarella, i carciofi imbottiti con olive e capperi, i carciofi indorati e fritti.
Insieme ai carciofi altro prodotto tipico rinomato della zona, precisamente di Castelfranco in Mescano, è il Caciocavallo di Podalica. Si tratta di provole fatte stagionare per circa due anni legati con una cordicella vegetale di giunco o vimini fino ad ottenere una pasta compatta di coloro giallo oro, con delle piccole fessure che gocciolano grasso, con un sapore intenso e pastoso.
Altro prodotto tipico è il Torroncino di San Marco dei Cavoti, che si caratterizza per la sua precisa e squisita conformazione: barretta piccola, croccante, a base di zucchero e nocciole, il tutto ricoperto di cioccolato.
Tra i salumi prodotti nella zona, merita una segnalazione la cosiddetta "sopressata" (tipica anche di altre zone della provincia). Prodotta con le carni magre e scelte di suino che vengono tutte tagliate a mano a punta di coltello, la sopressata viene poi essiccata nelle antiche cantine delle case rurali.
Durante l'anno, ma in particolar modo nei mesi estivi, in molte località si organizzano caratteristiche piccole sagre locali per la degustazione dei principali prodotti tipici.